- Fai la cosa più utile che il momento richiede (che non sempre coincide con lo stare su Facebook)
- Punta all’eccellenza (senza esagerare, altrimenti va a finire che diventi un mediocre)
- La spontaneità non sempre paga (a meno che tu non sia Jackson Pollock o Jack Kerouac)
- Sorridi (qui vi risparmio la tiritera sui muscoli della faccia e anche quella sul riso degli stolti)
- Ascolta i tuoi colleghi (lo so che è difficile e che il neurone spesso se ne va per la tangente, ma un piccolo sforzo si può fare)
- Fai attenzione (un indirizzo mail sbagliato può cambiare la tua vita lavorativa, soprattutto se sei uno avvezzo alla dietrologia e hai la funzione della rubrica automatica)
- Sii telegrafico (anche se stai presentando un progetto di 200 slide di power point)
- Aspetta prima di reagire (ma non porgere mai l’altra guancia)
- Respira profondamente (soprattutto quando vorresti mandare tutto a monte)
- Accetta il momento no (passerà, proprio come quello buono)
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