Archivio per settembre 2009

Moratti, il “piangina” e la doppia morale

Sono dovute passare 53 partite prima che l’arbitro fischiasse un rigore (sacrosanto) contro l’Inter, eppure i nerazzurri, in un campionto e mezzo, hanno continuato a piangere per presunti errori arbitrali commessi contro di loro. 

Sì, perchè all’Inter piangere fa parte di una precisa strategia. Piangevano quando le buscavano di santa ragione da Juventus e Milan, invocando Calciopoli e le sue rivoluzionarie conseguenze, piangono oggi, reduci da 3 scudetti consecutivi (e qui il nerazzurro onesto e vincente si affretterebbe a rimarcare che gli scudetti sono 4) conquistati prima grazie  allo sciacallaggio perpetrato nei riguardi della squadra più forte poi contando sul fisiologico ridimensionamento degli avversari, dovuto in larga parte proprio all’egemonia conquistata, non certo sul campo, dall’Inter.

Piangono oggi e sono bravissimi a farlo. Mourinho squalificato. A Moratti sembra strano, nonostante lo special one abbia ripetutamente inveito nei riguardi dell’arbitro. Non contento il Presidente ha protestato perchè avrebbe voluto la sospensione della partita visti i ripetuti insulti razzisti indirizzati a Balotelli dai tifosi cagliaritani . Dopo Torino (quando furono i tifosi juventini a insultarlo) Cagliari, e stessa dichiarazione di Moratti.

Ma cosa successe qualche anno fa quando ad essere insultato fu Zoro dai tifosi dell’Inter? Moratti minimizzò sottolineando che l’atteggiamento del giocatore (che uscì dal campo per protesta) era stato esagerato e che quelli piovutigli addosso erano semplici sfottò, non di matrice razzista.

Si chiama “doppia morale”, ed è l’arte maggiormente praticata dai moralisti, quelli che criticano gli altri per le stesse colpe per le quali si assolvono.

E la doppia morale è una strategia praticata da tutto il team nerazzurro, che, divenuto forte sul campo e più forte ancora nel Palazzo, definisce “in buonafede” gli errori degli arbitri, anche quelli più clamorosi, tipo un fuorigioco di due metri a Siena, un rigore al 90esimo inventato con il Parma, e tanta altra roba “minimizzata” e stipata nel regno della dimenticanza.

Sono bravissimi a sottolineare il minimo sbaglio arbitrale (o disturbo ambientale, fate voi) che gli procuri danno o che solo non sia di loro gradimento, minimizzando puntualmente gli episodi che li vedono protagonisti negativi.

Dappertutto sfottono (incivilmente e stupidamente, sia chiaro) i giocatori di colore e valgono solo gli insulti rivolti ai giocatori interisti. Solo in quel caso si invoca la sospensione della partita. E’ lo stesso Moratti che faceva accordi con Milan e Juventus quanso si trattava di spartirsi la torta televisiva, salvo sbarellare poi per le ripetute sconfitte dovute, a suo dire, solo al potere imperituro del management bianco-rossonero.

La doppia morale non finisce qui. Ormai sono diventati addirittura cavillosi nel perpetrarla, rinfrancati dallo slancio che Mourinho (il grande comunicatore, a detta della stampa italiana – quindi la definizione non ha alcun fondamento) ha saputo dare al loro vittimismo storico. Passare per vittima quando si è carnefici, questo è il massimo. Insomma, veniamo al dunque: il nostro ct, Lippi, si permette di dire che la Juve è favorita nel campionato e subito scoppia il caso. Mourinho  non ci sta e attacca Lippi, reo di aver indirizzato il campionato, solo per aver visto nella Juventus una squadra adatta a vincerlo. Negli anni precedenti il pronostico del tecnico viareggino era stato per i nerazzurri e nessuno si scandalizzò, tantomeno Mourinho. La Doppia morale continua.

Annunci

Pedalate, gente, pedalate

La bicicletta è un vero toccasana. Votarsi alla ciclosofia porta grandi benefici nella vita delle persone.


settembre: 2009
L M M G V S D
« Lug   Ott »
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  

Blog Stats

  • 9,710 hits